Incontro del presbiterio regionale a Materdomini

Si è svolto oggi, presso il Santuario di San Gerardo Maiella a Materdomini, l’Incontro regionale dei Presbiteri lucani.
La mattinata, dedicata al tema «La vita mi è fede e la fede mi è vita», è stata guidata da Mons. Gianmarco Busca, Vescovo di Mantova e Vicepresidente della CEI per il Nord, che ha proposto una riflessione e un momento di confronto con i sacerdoti.

Mons. Busca ha accompagnato i sacerdoti nella riflessione sul tema «Vita presbiterale e santità battesimale», aiutandoli a ritrovare, dentro il ministero, ciò che viene prima e non viene mai meno: il nostro essere battezzati e discepoli di Cristo.

Il presbitero non lascia alle spalle il battesimo quando riceve l’ordinazione. È proprio la comune vocazione battesimale alla santità a prendere in lui la forma specifica della carità pastorale. Per questo il ministero non può essere separato dalla vita del discepolo: più il prete rimane radicato nella propria esperienza battesimale, più il suo servizio può diventare fecondo per la vita degli altri.

Da qui la domanda provocatoria che ha attraversato l’intervento: «Dov’è finito il discepolo del prete?». Una domanda che riconduce il ministero alla sua sorgente e ricorda che anche chi accompagna la fede degli altri ha continuamente bisogno di lasciarsi accompagnare da Cristo.

Nella terra di san Gerardo, la sua espressione «La vita mi è fede e la fede mi è vita» ha così trovato una particolare risonanza: anche per il presbitero fede e vita, battesimo e ministero, discepolato e servizio pastorale non sono percorsi paralleli. La santità battesimale è la terra nella quale il ministero mette radici e continua a trovare alimento.

A conclusione, il vescovo di Mantova ha presieduto la celebrazione eucaristica, concelebrata dall’Arcivescovo di Acerenza, Mons. Francesco Sirufo, dall’Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, Mons. Benoni Ambarus, dal vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa Mons. Ciro Fanelli insieme ai presbiteri presenti.