È stato inaugurato venerdì 30 ottobre a Melfi il campanile normanno della basilica di Santa Maria Assunta, al termine dei lavori di restauro realizzati nell’ambito delle celebrazioni per i 950 anni dalla fondazione della cattedrale. La giornata si è aperta nel Palazzo vescovile con un convegno tecnico sugli interventi di conservazione ed è proseguita con il pontificale presieduto dal card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle cause dei santi, e la benedizione del campanile. Nel suo saluto, il cardinale ha richiamato il valore della memoria storica e della responsabilità verso le generazioni future: “Se siamo appiattiti sul presente, se siamo appiattiti sull’oggi, non soltanto perdiamo il senso della storia, ma perdiamo anche il senso della responsabilità per chi verrà dopo di noi”. Nel corso della serata è stato letto il messaggio inviato da Papa Leone XIV alla diocesi. Il Pontefice ha espresso la propria vicinanza alla comunità ecclesiale, ricordando che “il ricordo del passato è ragione di speranza per il presente e per il futuro”. Ha quindi auspicato che l’anniversario e il Sinodo diocesano favoriscano la riscoperta delle radici spirituali, la comunione fraterna e l’incontro con Cristo, alimentando “il desiderio della missione e della testimonianza di Gesù all’uomo d’oggi”. Il vescovo mons. Ciro Fanelli ha ringraziato quanti hanno contribuito al restauro, sottolineando il valore di un patrimonio da custodire e trasmettere alle generazioni future.



