Durante l’udienza generale in Piazza San Pietro, Papa Leone ha incontrato l’Arcivescovo che ha presentato per la benedizione la nuova icona di san Gerardo Maiella, dipinta dall’iconografo romano Ivan Polverari. Mons. Carbonaro ha ringraziato il Santo Padre per aver concesso alle Chiese di Basilicata l’Anno giubilare gerardino, e ha portato il saluto del popolo lucano che prega per lui e per le intenzioni di pace nell’attuale scenario internazionale. L’Arcivescovo presentando l’icona del santo Patrono di Basilicata ha detto: “Che sarà accolta nelle parrocchie dell’Arcidiocesi, soprattutto per l’annuncio del Vangelo alle giovani generazione”. “Santo Padre benedica i giovani di Basilicata che le vogliono bene” ha concluso Mons. Carbonaro. Durante la Catechesi rileggendo il documento conciliare Lumen gentium, sulla natura della Chiesa, il Papa ha sottolineato: “La santità, non è un privilegio per pochi, ma un dono che impegna ogni battezzato a tendere alla perfezione della carità, ossia alla pienezza dell’amore verso Dio e verso il prossimo. La carità è, infatti, il cuore della santità alla quale tutti i credenti sono chiamati”. Al termine dell’udienza salutando i pellegrini italiani, tra i quali alcuni fedeli della parrocchia della Santa Famiglia di Potenza, ha invitato ad unirsi con lui in preghiera il prossimo 11 aprile nella Veglia per la Pace. Infine, Leone XIV esprime soddisfazione per la tregua annunciata nelle prossime ore. Il Papa ha ribadito che: “Solo attraverso il ritorno al negoziato si può giungere alla fine della guerra. Esorto ad accompagnare questo tempo di delicato lavoro diplomatico con la preghiera, auspicando che la disponibilità al dialogo possa divenire lo strumento per risolvere le altre situazioni di conflitto nel mondo”



