Dalla Basilicata a Cesena, un unico ponte di solidarietà per l’Ucraina

Parlerà anche lucano il ponte di solidarietà che unirà l’Italia all’Ucraina. Il 15 gennaio prossimo cinque tir carichi di derrate alimentari a lunga conservazione partiranno alla volta del paese dell’est Europa. L’iniziativa, partita da Cesena grazie all’impegno della Misericordia Valle del Savio, dei volontari Caritas e al coordinamento dell’imprenditore Valchirio Piraccini, vede coinvolta la l’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, l’Arcidiocesi di Matera-Irsina e, in modo particolare, il Seminario Interdiocesano di Basilicata. I seminaristi hanno accolto con gioia la possibilità di essere parte di questo ponte di fraternità, promuovendo una raccolta di prodotti alimentari a lunga conservazione nelle parrocchie lucane dove svolgono l’esperienza pastorale.

Un impegno che va oltre il semplice aiuto materiale. «Per il Seminario – ha sottolineato il rettore don Antonio Polidoro, che si aggregherà il 15 gennaio alla delegazione che raggiungerà l’Ucraina – è un’occasione di grazia che ci ricorda quale volto vogliamo avere come futuri sacerdoti: uomini capaci di mettersi al servizio dei fratelli e di essere operatori di pace».

Un messaggio che trova concretezza nella partecipazione delle comunità parrocchiali lucane, chiamate a condividere ciò che hanno con chi vive ogni giorno le conseguenze del conflitto.

Sarà possibile donare prodotti alimentari a lunga conservazione fino al 7 gennaio prossimo.